Madrid, Museo Nacional Reina Sofia: la mostra si intitola Màquinas&Almas. Sono rimasto annichilito. Avevo già visto esposizioni di arte contemporanea e tecnologia (per es Vom Funken Zum Pixel, Martin-Gropius-Bau, Berlin 2007), ma non con opere così vicine al cuore della ricerca. Davvero penso che l’arte (almeno una certa arte) possa oggi essere non solo eccezionale strumento di divulgazione, ma anche stimolo e humus per pensare le innovazioni tecnologiche più avanzate.
Sotto un video con alcuni dei lavori. Segnalo in particolare Listening Post, di cui avevo già parlato qua, e Protrude, Flow di Sachiko Kodama. Per quest’ultimo meglio questo filmato su YouTube. Lei lavora su ferrofluidi, ovvero metalli liquidi che trasforma e a cui fa assumere forme le più diverse tramite campi magnetici controllati dal computer.


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